
PROGETTO FIS3
NEDA-EPI – No Evidence of Disease Activity in Epilepsy Treatment
Il progetto NEDA-EPI nasce con l’obiettivo di superare il tradizionale paradigma secondo cui il successo del trattamento dell’epilessia viene valutato principalmente sulla base del controllo dell
e crisi. Il progetto propone infatti un approccio multidimensionale alla malattia, volto a identificare e monitorare, fin dalle fasi iniziali dell’epilessia, eventuali alterazioni cognitive, neuropsichiatriche, neurofisiologiche, strutturali cerebrali e biologiche che possono progredire anche indipendentemente dalla frequenza delle crisi.
Attraverso uno studio prospettico e longitudinale di pazienti con epilessia di nuova diagnosi, confrontati con soggetti sani e seguiti per due anni, verranno integrate valutazioni cliniche e neuropsicologiche, EEG ad alta densità e prolungato, risonanza magnetica cerebrale e biomarcatori ematici di neurodegenerazione e neuroinfiammazione. L’obiettivo principale è definire il framework NEDA-EPI (No Evidence of Disease Activity in Epilepsy Treatment), individuando le principali dimensioni della progressione biologica dell’epilessia e identificando precocemente sottogruppi di pazienti a maggiore rischio di progressione o di risposta sfavorevole alla terapia.
Tra i risultati attesi vi sono quindi l’identificazione di biomarcatori e profili multidimensionali in grado di predire l’evoluzione della malattia, la definizione di nuovi criteri per una valutazione più completa dell’efficacia terapeutica e lo sviluppo di strumenti utili a una gestione maggiormente personalizzata dell’epilessia. In prospettiva, il modello NEDA-EPI potrebbe inoltre rappresentare un nuovo endpoint per gli studi clinici e contribuire allo sviluppo di strategie terapeutiche non più focalizzate esclusivamente al controllo al delle crisi epilettiche.
Il progetto NEDA-EPI (FIS-2024-05320) è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Fondo Italiano per la Scienza (FIS), programma FIS 3 – Starting Grant.

