L’attività di ricerca del Dipartimento di Neuroscienze Umane si sviluppa all’interno di un articolato insieme di Settori Scientifico‑Disciplinari, che riflettono la vocazione prevalentemente clinica del Dipartimento e, al contempo, una solida integrazione con le aree psicologiche, biologiche e riabilitative.
Il Dipartimento opera in modo prevalente nei settori dell’area medica, con una significativa concentrazione nel settore MEDS‑12/A (Neurologia), che rappresenta il principale ambito di riferimento scientifico e clinico‑assistenziale. Accanto a questo, sono presenti in modo strutturato i settori MEDS‑15/A (Neurochirurgia), MEDS‑22/B (Neuroradiologia), MEDS‑11/A (Psichiatria), MEDS‑20/B (Neuropsichiatria Infantile), MEDS‑25/A (Medicina Legale) e MEDS‑26/C (Scienze infermieristiche e tecniche neuro‑psichiatriche e riabilitative), che contribuiscono allo sviluppo di linee di ricerca integrate lungo l’intero continuum clinico, dalla diagnosi al trattamento e alla riabilitazione.
Il Dipartimento include inoltre competenze di rilievo nell’area psicologica, attraverso i settori PSIC‑01/A (Psicologia Generale), PSIC‑01/B (Neuropsicologia e neuroscienze cognitive) e PSIC‑04/B (Psicologia Clinica), che sostengono attività di ricerca sui processi cognitivi, sul comportamento, sulla psicopatologia e sulle applicazioni cliniche e forensi. Tali competenze favoriscono un approccio interdisciplinare allo studio delle neuroscienze, integrando dimensioni biologiche, cognitive e psicologiche.
Completano il profilo scientifico del Dipartimento le competenze dell’area biologica, rappresentate dal settore BIOS‑10/A, che supporta lo studio dei meccanismi cellulari e molecolari alla base del funzionamento del sistema nervoso, contribuendo al dialogo tra ricerca di base e ricerca clinico‑traslazionale.
Nel loro insieme, questi settori afferiscono prevalentemente alle Aree CUN 6 (Scienze Mediche) e 11 (Scienze Psicologiche), con contributi dell’Area 5 (Scienze Biologiche). Questa configurazione garantisce una massa critica ampia e diversificata, indispensabile per lo sviluppo di attività di ricerca interdisciplinari, per la partecipazione a progetti competitivi nazionali e internazionali e per l’integrazione delle attività di ricerca con la didattica, la formazione post‑lauream e le funzioni clinico‑assistenziali.
Le attività di ricerca del Dipartimento si articolano in gruppi di ricerca organizzati attorno a linee tematiche multidisciplinari e interdisciplinari, che coprono l’intero spettro delle neuroscienze cliniche e sperimentali, della salute mentale e della riabilitazione.
I risultati scientifici conseguiti hanno contribuito in modo significativo alla comprensione dei meccanismi fisiopatologici di numerose patologie del sistema nervoso e allo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici, rafforzando il profilo scientifico del Dipartimento a livello nazionale e internazionale.
- Neurologia
La ricerca in ambito neurologico è orientata allo studio della malattia di Parkinson e altri disturbi del movimento, delle demenze, dell’ictus, della sclerosi multipla, dell’epilessia, del dolore neuropatico, delle malattie neuromuscolari e di numerose malattie rare dell’età adulta. Le attività di ricerca hanno contribuito in modo rilevante alla comprensione dei meccanismi fisiopatologici di tali condizioni, all’identificazione di biomarcatori, allo sviluppo di linee guida cliniche nazionali e internazionali e alla valutazione di terapie innovative, anche in ambito multicentrico.
- Neuroradiologia
La ricerca neuroradiologica si basa sull’impiego di tecniche avanzate di neuroimaging strutturale e funzionale e su metodologie quantitative di analisi delle immagini, sviluppate in stretta integrazione con le neuroscienze cliniche. Le attività di ricerca hanno prodotto risultati significativi in ambito neurologico, neurochirurgico e psichiatrico, con particolare rilievo per gli studi sulla sclerosi multipla, i disturbi del movimento, il dolore, le malattie cerebrovascolari e le patologie neurodegenerative, anche attraverso la partecipazione a reti e registri nazionali.
- Neurochirurgia
La ricerca in neurochirurgia è rivolta allo sviluppo di approcci diagnostici e terapeutici innovativi per i tumori cerebrali, le patologie ipofisarie, le malformazioni vascolari e le condizioni di danno cerebrale acuto. Le attività includono studi clinici e pre‑clinici, analisi molecolari, modelli sperimentali e valutazioni prognostiche, nonché
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lo studio di tecniche chirurgiche avanzate e mini‑invasive e di nuove prospettive nel trattamento delle patologie associate ad alterazioni della dinamica liquorale- Neuropsichiatria Infantile
La ricerca in Neuropsichiatria Infantile riguarda le patologie neurologiche e psichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo, alle epilessie, alle malattie neurodegenerative e neurometaboliche a esordio precoce e ai disturbi psicopatologici in età evolutiva. Le attività di ricerca hanno contribuito allo sviluppo di linee guida internazionali, allo studio di alterazioni genetiche e metaboliche, alla valutazione dell’efficacia dei trattamenti e alla caratterizzazione dei fattori di rischio e di outcome in popolazioni pediatriche e adolescenziali.
- Psicologia
Nell’ambito della Psicologia Generale, l’ Animal Behaviour, Comparative Bioacoustics, Brains and Cognition Lab si focalizza su due linee di ricerca. Da un lato, il gruppo di ricerca studia le basi neurali, psicologiche e biocognitive della percezione e produzione musicale, tanto in adulti neurotipici come in popolazioni neuroatipiche o con patologie neurologiche. Dall’altro lato, il gruppo di ricerca si occupa di “Evolutionary Cognitive Neuroscience”, studiando somiglianze e differenze sia comportamentali sia neurobiologiche in un nutrito campione di mammiferi. Questa ricerca si sviluppa nell’ambito di collaborazioni internazionali e gruppi di ricerca multidisciplinari finanziati attraverso programmi competitivi quali quelli del European Research Council (ERC Starting Grant e ERC Proof of Concept) e dello Human Frontier Science Program (HFSP).
Le linee guida di ricerca in Psicologia Clinica si focalizzano sulle tematiche della psicopatologia clinica e forense, con particolare riguardo alle distorsioni dell’autorappresentazione, allo sviluppo e la validazione di strumenti di valutazione psicopatologica, allo studio dei bias di risposta, delle capacità decisionali, delle capacità genitoriali e di quelle finanziarie, anche in soggetti fragili.- Psichiatria
Le linee di ricerca in ambito psichiatrico sono orientate alla psicopatologia dei disturbi mentali, alla psichiatria di consultazione e d’urgenza, allo studio dei disturbi del comportamento alimentare, delle psicosi, dei disturbi dell’area ossessivo‑compulsiva e alla psichiatria in popolazioni complesse. Particolare rilievo hanno avuto le ricerche sui disturbi mentali nelle popolazioni migranti con ricadute rilevanti sul piano clinico e organizzativo.
- Psicopatologia Forense
La ricerca in psicopatologia forense è focalizzata sull’utilizzo di metodologie innovative, incluse applicazioni di intelligenza artificiale, nei processi di valutazione clinico‑forense e nei contesti giudiziari e penitenziari. Le linee di ricerca includono la valutazione del rischio, il consenso informato nei soggetti fragili, la valutazione del danno psichico, lo studio dei servizi di salute mentale in ambito giudiziario e lo sviluppo di modelli di giustizia riparativa, anche in contesti internazionali.
- Riabilitazione
La ricerca in ambito riabilitativo è rivolta alla valutazione dell’efficacia degli interventi riabilitativi nelle patologie neurologiche acute, subacute e croniche, con particolare riferimento a ictus, malattia di Parkinson e sclerosi
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multipla. Le attività includono lo sviluppo di protocolli riabilitativi specifici, lo studio di ausili e tecnologie per la mobilità, la riabilitazione domiciliare e l’accesso alle cure riabilitative per popolazioni vulnerabili, anche attraverso la partecipazione a reti e iniziative internazionali

